lunedì 23 Marzo

5,8 °C Isernia

Il Quotidiano del Molise

direttore responsabile Luca Colella

Il Pd accende i riflettori sul Cosib, “non saremo la discarica del Sud”

Tempo di lettura: 2 minuti

Non perderti le novità,
iscriviti alla Newsletter

«Vogliamo chiarezza su quanto sta accadendo al Nucleo industriale di Termoli». Soprattutto, assicurano i consiglieri regionali del Pd, il Molise e Termoli in particolare non diventeranno la discarica del Centrosud.
Gli eletti dem a Palazzo D’Aimmo, in testa Vittorino Facciolla che è primo firmatario, questa chiarezza la chiedono con una interpellanza al governatore Roberti che punta a« fare luce su quanti e quali accordi si stiano prendendo in relazione all’uso del depuratore» del Consorzio Cosib.
Finora, l’impianto è stato solo dalle aziende che ricadono nell’area consortile, ha spiegato Facciolla nella conferenza stampa di ieri mattina. Insieme a lui le colleghe Micaela Fanelli e Alessandra Salvatore, che hanno sottoscritto il documento.
A dicembre del 2024, Herambiente, uno dei principali player nel settore della gestione dei rifiuti, ha avviato una proposta di gestione e di affidamento dei servizi di depurazione del Consorzio industriale. La preoccupazione – ha detto Facciolla – nasce dal recepimento della proposta da parte del Comitato direttivo del Consorzio industriale, che poi ha dato incarico al direttore di portare avanti una serie di attività di accertamento e di verifica sui numeri e sulle procedure dal punto di vista amministrativo.
«Siamo venuti a conoscenza di un incontro avvenuto a Bologna tra il solo management del Cosib e Herambiente. Alla base dell’incontro ci sarebbe la volontà di dare in gestione il depuratore del Cosib al player nazionale che avrebbe la possibilità per una ventina di anni di smaltire a Termoli il percolato di tutto il Centrosud Italia, percolato che finirebbero nel nostro mare. Inoltre – ancora le parole dell’ex vicepresidente della Regione – tutta la procedura è stata fatta in un modo a dir poco opaco; iniziata nel dicembre 2024 e tenuta nascosta fino ad ora e di questo nessuno della governance del Cosib ha mai detto nulla. I sindaci, per dire, non sanno o sanno e non parlano?».
In conclusione, hanno evidenziato Facciolla, Fanelli e Salvatore, «vogliamo la verità su questa situazione e vogliamo capire qual è la visione per il nostro territorio: quella dello sviluppo turistico o quella di un vantaggio economico tratto dalla gestione dei rifiuti».

Esplora le immagini

Politica

Potrebbe Interessarti

Il Caso

La prima pagina dell’edizione in edicola oggi

Il Caso

Piano operativo, le perplessità di Roberti su tagli e trasferimenti

Il Caso

Strade provinciali più sicure, 13,5 milioni dal Mit

Il Caso

Centrodestra: i vertici ‘ordinano’, la base latita

Il Caso

Sanità, lavoro e Mezzogiorno: torna a Isernia la Festa dell’Unità

Il Caso

«Siamo fiduciosi nell’approccio del nuovo Ceo di Stellantis»