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direttore responsabile Luca Colella

Legalità in cattedra: la Guardia di Finanza incontra gli studenti molisani

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Promuovere il valore della legalità economico-finanziaria tra i più giovani, sensibilizzarli sull’importanza del rispetto delle regole, contrastare alla radice fenomeni di devianza e diffondere la cultura della cittadinanza attiva. È questo l’obiettivo del progetto “Educazione alla legalità economica”, promosso dalla Guardia di Finanza di Campobasso in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale del Molise, nell’ambito di un protocollo d’intesa stipulato a livello nazionale tra il Corpo e il Ministero dell’Istruzione e del Merito.
Nelle scorse settimane, i militari delle Fiamme Gialle hanno incontrato oltre 50 classi delle scuole primarie e secondarie – di primo e secondo grado – di tutta la provincia di Campobasso. Centinaia gli alunni coinvolti, in un percorso formativo modulato in base all’età e al grado di istruzione dei partecipanti.
Gli incontri, richiesti dagli stessi istituti scolastici e valutati positivamente anche sotto il profilo logistico, sono stati organizzati in stretta sinergia con i Dirigenti scolastici, e hanno rappresentato un’importante occasione di crescita civica per studenti e studentesse. Durante le attività, i militari del Comando Provinciale di Campobasso hanno illustrato – con un linguaggio chiaro e accessibile – le principali funzioni della Guardia di Finanza: dalla lotta alle frodi fiscali, al traffico di stupefacenti, dagli illeciti in materia di spesa pubblica alla contraffazione, fino al contrasto alla criminalità organizzata. Al centro, sempre, il concetto chiave di legalità economica come presupposto di una società giusta ed equa.
Particolarmente apprezzate dai giovani anche le dimostrazioni pratiche effettuate dalle unità cinofile antidroga, impegnate in simulazioni di ricerca di sostanze stupefacenti occultate su persone o all’interno di bagagli. Un momento didattico che ha saputo coniugare efficacemente la componente educativa con quella esperienziale.
Ma il progetto ha offerto anche una finestra concreta sul futuro. Agli studenti delle classi quinte sono state presentate le opportunità di arruolamento nella Guardia di Finanza, con informazioni dettagliate sui bandi di concorso, le modalità di accesso e le procedure di selezione pubblicate annualmente in Gazzetta Ufficiale. Un modo per orientare i giovani nel delicato momento della scelta post-diploma, aprendo loro la possibilità di una carriera al servizio dello Stato.
Un’iniziativa, dunque, di grande valore formativo e civico, che conferma ancora una volta il ruolo della Guardia di Finanza non solo come presidio di legalità sul territorio, ma anche come interlocutore attento del mondo della scuola e della comunità giovanile.

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